Accetto i cookies di questo sito

Utilizziamo i cookies per migliorare la qualità del nostro sito web. Per ulteriori informazioni sui cookies utilizzati, vi invitiamo a leggere (….) Politica dei cookies. Se continui senza modificare le impostazioni dei cookies, acconsenti al presente utilizzo, ma, se desideri, puoi trovare, nella nostra Politica dei Cookies, le informazioni su come rimuovere i cookies modificando le tue impostazioni.

Il regolamento 2018 è in fase di produzione

Il regolamento di gioco di rugby è stato semplificato e riformulato per il libro delle regole del 2018. World Rugby sta lavorando per pubblicare questi nuovi contenuti nelle varie lingue. La lingua che hai selezionato non è ancora disponibile. Nel frattempo, puoi consultare il sito del regolamento di gioco del 2017.

Vai al sito del regolamento di gioco 2017

Principi del gioco

Integrita’

L'integrità è centrale alla tessitura del Gioco ed è generata tramite onestà e lealtà

Comportamento

La leggenda di William Webb Ellis, che è ricordato per essere stato il primo a raccogliere il pallone e a correre portandolo, è sopravvissuta alle innumerevoli teorie revisioniste avanzate da quel giorno alla Rugby School nel 1823. È piuttosto logico pensare che questo gioco trovi le sue origini in un atto di sfida coraggiosa.

È difficile a prima vista, per un semplice osservatore, comprendere i principi che guidano questo gioco che sembra comportare una serie di contraddizioni. Per esempio, è perfettamente accettabile esercitare una pressione fisica estrema su un avversario, con lo scopo di ottenere la conquista del pallone, ma senza l’intenzione o la malizia di ferire l’avversario.

Questi sono i limiti all’interno dei quali devono operare giocatori e arbitri ed è la capacità di fare questa sottile distinzione, affiancata da autocontrollo e disciplina, sia a livello individuale che collettivo, che si basa il codice di condotta.

Spirito

Una gran parte dell’attrattiva del Rugby risiede nel fatto che viene giocato allo stesso tempo alla lettera e secondo lo spirito delle Regole di Gioco. La responsabilità in questo ambito non dipende da una sola persona ma ricade su allenatori, capitani, giocatori e arbitri.

E’ grazie a un senso della disciplina, dell’autocontrollo e del rispetto reciproco che lo spirito del Rugby è fiorente. Sono queste qualità, nel contesto di ogni sport così fisico come il Rugby, che forgiano lo spirito di cameratismo e il senso di fair play che determinano il continuo successo e la sopravvivenza del nostro sport.

Queste sono forse tradizioni e virtù antiquate, ma hanno resistito al passare del tempo e sono rimaste, a tutti i livelli di pratica del gioco, importanti per il futuro del Rugby, nello stesso modo in cui lo sono state nel corso della sua lunga e rimarcabile storia. I principi del Rugby sono i fondamentali sui quali si basa questo sport e permettono ai partecipanti di identificare immediatamente le caratteristiche di questo gioco, che ne hanno fatto uno sport unico.

Passione

Il popolo del Rugby ha un appassionato entusiasmo per il Gioco. Il Rugby genera entusiasmo, attaccamento emotivo e un senso di appartenenza alla famiglia globale del Rugby.

Obiettivi

L’obiettivo del gioco è quello di segnare il maggior numero possibile di punti contro una squadra avversaria, portando, passando, calciando e mettendo a terra il pallone, nel rispetto delle regole del gioco e dello spirito sportivo e fair play del Rugby.

Conquista e Continuità

La lotta per il possesso del pallone è una delle caratteristiche fondamentali del Rugby. Ci sono diverse forme di contesa del pallone nel corso di una partita:

  • tramite il contatto
  • nel gioco generale
  • quando il gioco riprende con una mischia, rimessa laterale, calci d’invio e di ripresa del gioco.

Solidarieta’

Il Rugby genera uno spirito che unifica e che fa sì che nascano amicizie di lunga durata, cameratismo, lavoro di gruppo e lealtà che trascendono le differenze culturali, geografiche, politiche e religiose

Queste azioni di contesa sono equilibrate in modo tale da premiare la superiorità tecnica dimostrata nel corso dell’azione precedente. Per esempio, ad una squadra che è stata obbligata a calciare in touche perché non ha saputo conservare il pallone, verrà negato il lancio del pallone nella rimessa laterale. Allo stesso modo, una squadra che commette un passaggio in avanti o un in-avanti non introdurrà il pallone in occasione della mischia che ne consegue. La squadra che introduce il pallone deve sempre beneficiare di un certo vantaggio anche se, ancora una volta, è importante che queste fasi di gioco diano luogo a una contesa equilibrata della palla.

Lo scopo della squadra in possesso del pallone è la continuità, cioè privare gli avversari del pallone e avanzare con il pallone e poi marcare dei punti utilizzando le proprie capacità tecniche. Se una squadra non è in grado di concretizzare questo obiettivo, o a causa delle proprie carenze, o per la qualità della difesa avversaria, essa restituirà il possesso del pallone a quest’ultima: contesa e continuità, guadagno e perdita.

Quando una squadra tenta di conservare la continuità del possesso, la squadra avversaria si sforza di lottare per recuperarlo. È questa la lotta che determina l’equilibrio essenziale fra la continuità del gioco e la continuità del possesso. Questo equilibrio fra la contesa e la continuità si applica alle fasi statiche e al gioco corrente.